TESTIMONIANZE SULLA METAFONIA..........
« Non ho detto che era possibile, ho proprio detto che è successo! »
Sir William Crookes
Con mia sorpresa, pochissime persone sono consapevoli dell'enorme balzo in avanti che è stato compiuto nella comunicazione con l'Aldilà grazie all'utilizzo della tecnologia. Sebbene in tema di Metafonia o EVP ci siano libri altamente attendibili provenienti da fonti inappuntabili, i mass media non ne fanno mai menzione. E tuttavia queste importantissime scoperte rivelano una comunicazione oggettiva tra coloro che vivono fisicamente in questo mondo e coloro che sono morti e vivono adesso in una dimensione diversa.
Voci che rispondono a domande
Per più di cinquant'anni, gli sperimentatori di tutto il mondo hanno registrato su nastro magnetico "voci paranormali" - voci che non vengono sentite mentre il magnetofono registra, ma che è possibile udire quando il nastro viene riprodotto. Parecchi di questi brevi messaggi attestano di provenire da persone amate ormai trapassate. Tali messaggi sono dotati di senso compiuto, utilizzano il nome dello sperimentatore e rispondono a domande.
In tutto il mondo ci sono migliaia di ricercatori che hanno indagato e stanno indagando, su questo affascinante fenomeno paranormale. Al momento in cui scriviamo, il motore di ricerca Google fornisce quasi 50.000 risultati per la parola chiave EVP. Ciò è di grande rilevanza per la tesi in oggetto, in quanto vengono seguite rigorose procedure scientifiche e gli esperimenti vengono ripetuti, in condizioni di laboratorio, da tutti i generi di ricercatori, in molti Paesi diversi.
Gli investigatori caparbi rimangono profondamente scioccati quando decidono di indagare sulla metafonia, in quanto, utilizzando il metodo appropriato di registrazione, riescono frequentemente ad ascoltare la voce delle persone amate o degli amici che sono "passati dall'altra parte".
Colin Smythe e Peter Bander
Questo è esattamente ciò che accadde al Dott. Peter Bander, libero docente di Educazione Religiosa e Morale presso uno dei College dell'Istituto Educativo di Cambridge. Peter Bander, psicologo di esperienza e teologo cristiano con un'intrinseca ostilità nei confronti dei fenomeni paranormali, affermò espressamente, prima di indagare sul fenomeno della metafonia, che per i "morti" era impossibile comunicare con noi. Disse che era "non solo assurdo ma anche oltraggioso" persino pensare una cosa del genere visto che (fedele alla tesi cattolica) affermava che "I morti non vanno disturbati" .Va da se che questa affermazione, è una contraddizione anche per la stessa religione in quanto, leggendo i Vangeli, chi li scrisse si è sbracciato per spiegarci che il regno di Dio è la nostra VITA ETERNA (quindi i morti dove sono?) Inoltre se son morti non possono certo essere disturbati e ne consegue, che se portiamo loro disturbo, non possono altrettanto certamente, essere morti...............
Ma riprendiamo il nostro racconto:
quando l'editore Colin Smythe chiese nel 1972 a Peter Bander di occuparsi della metafonia, la risposta di Bander fu un secco "No". Così, Colin Smythe decise di sperimentare in prima persona con un magnetofono, seguendo le procedure indicate nel libro di Konstantin Raudive, Breakthrough (1971). Chiese a Bander una blanda collaborazione, almeno di azionare il magnetofono in oggetto per alcuni minuti. Quindi riavvolse il nastro e lo riprodusse. Dopo dieci minuti stava per lasciare perdere, quando improvvisamente lo stesso Bander disse con voce incerta e confusa:
« Ho notato il ritmo peculiare citato da Raudive e dai suoi colleghi ... Ho udito una voce ... Ho creduto che fosse la voce di mia madre morta da tre anni » (Bander 1973: 4).
In seguito Colin Smythe pubblicò il libro Voices from the Tapes in cui ci sono quattro pagine di fotografie che mostrano i diversi partecipanti ai successivi esperimenti dello stesso Bander. Tali esperimenti, furono condotti in rigorosissime condizioni di controllo. Ed in più di una occasione, gli sperimentatori furono condotti addirittura all'interno di studi isolati acusticamente, per eliminare variabili estranee, segnali radio casuali o qualsiasi fonte esterna di disturbo.
Nel giro di 27 minuti furono ricevute addirittura circa 200 voci.
Tra i commenti degli osservatori citati nel libro di Bander ricordiamo quello di Ken Attwood, Ingegnere Capo di Pye, il quale affermò:
« Ho fatto, senza alcun successo, tutto ciò che era in mio potere per svelare il mistero delle voci; lo stesso vale per gli altri esperti. Suppongo che si debba imparare ad accettarle » (Bander 1973: 132).
Il Dott. Brendan McGann, Direttore dell'Istituto di Psicologia di Dublino, ebbe a dire:
« Apparentemente sono riuscito a riprodurre i fenomeni. Su un nastro sono apparse voci che non provenivano da alcuna fonte conosciuta » (Bander 1973: 132).
A.P. Hale, Fisico e Ingegnere Elettronico, affermò:
« Osservando i test eseguiti in un laboratorio schermato della mia azienda, non sono in grado di spiegare, in comuni termini fisici, cosa sia successo » (Bander 1973: 132).
Sir Robert Mayer, Avvocato e Dottore in Scienza e Musica, giunse alla seguente conclusione:
« Se gli esperti sono sbalorditi, considero questa una ragione sufficiente per presentare la metafonia al grande pubblico » (Bander 1973: 132).
Ted Bonner di Decca e RTE disse:
« Non c'è trucco. Questa non è illusione; è qualcosa che non ci eravamo mai sognati prima » (Bander 1973: 106).
I test del Laboratorio Pye, eseguiti da Colin Smythe e Peter Bander prima della pubblicazione di Breakthrough, furono disposti e finanziati dall'Editore Capo del giornale inglese Sunday Mirror ed in quella occasione, Ronald Maxwell, giornalista del Sunday Mirror, che aveva supervisionato i test, preparò un articolo di tre pagine, completi di molte fotografie, con cui ne supportava le conclusioni. Si compiaceva per il fatto che gli esperti di elettronica scelti dal giornale avevano verificato che le voci erano autentiche e che non erano stati riscontrati né frode né trucchi. Tuttavia, all'ultimo minuto, l'articolo, di estrema importanza, venne bloccato, senza alcuna spiegazione, dall'Editore Capo, il quale si rifiutò di pubblicare la storia sul giornale.
Con le parole di Peter Bander:
« L'esperimento, che era stato organizzato e finanziato dal Sunday Mirror, aveva prodotto risultati che non incontravano il favore di colui che prendeva le decisioni » (Bander 1973: 68).
Maxwell e Cyril Kersh, gli editori delle attrazioni principali, ci riprovarono una settimana dopo. Questa volta avevano raccolto le informazioni e le dichiarazioni rilasciate da scienziati di punta come Peter Hale. Ma nuovamente l'Editore Capo si rifiutò di pubblicare l'articolo (Bander 1973: 68).
I pionieri della metafonia
Gli esperimenti di Peter Bander furono ispirati dalle ricerche del Dott. Konstantin Raudive. Il Dott. Raudive lavorava in Germania con l'obiettivo di riprodurre le ricerche condotte da Friedrich Jürgenson che, per caso, nel 1959 aveva riscoperto il Fenomeno delle Voci. La ricerca classica di Raudive nota con il titolo inglese di Breakthrough (1971) era basata su 72.000 voci che egli aveva registrato nel corso degli anni. Ma il lavoro sulla metafonia era in realtà iniziato negli anni '20 del XX secolo, con Thomas Edison che credeva che ci potesse essere, tra le onde lunghe e le onde corte, una frequenza radio in grado di rendere possibile una qualche forma di contatto telepatico con l'altro mondo (Stemman 1975: 98) ed in seguito, lo stesso Nicola Tesla si cimentò a sua volta nella stessa ricerca, affermando che era possibile un certo tipo di comunicazione, con esseri appartenenti a dimensioni diverse dalla nostra.
È importante sottolineare che i pionieri della radio e della televisione, Marconi, Edison, Sir Oliver Lodge, Sir William Crookes, John Logie Baird ed altri, erano tutti convinti della realtà della comunicazione metafonica, e utilizzarono le loro competenze professionali per dimostrarla.
Le prime voci furono catturate su dischi fonografici nel 1938 e su registratori a nastro nei primi anni '50 del Novecento. A seguito della pubblicazione del libro di Bander, avvenuta nel 1973, il lavoro è stato intrapreso da migliaia di ricercatori in molti Paesi
Queste, sono testimonianze raccolte, possiamo dire così, di seconda mano, portate da scienziati di chiara fama, molti dei quali, inizialmente assai scettici, hanno poi finito per diventare i maggiori sostenitori della ricerca in campo metafonico, quando non sono divenuti essi stessi, ricercatori in prima persona. Quello che invece vogliamo portare noi, come testimonianza, è una selezione dei messaggi ricevuti durante i nostri contatti, quindi materiale di prima mano e del quale siamo più che sicuri. Ovviamente, essendo noi coinvolti in prima persona nella ricerca di nostro figlio e parte integrante dell'interazione comunicativa tra lui e noi stessi, i messaggi hanno tutti carattere personale, essendo rivolti fondamentalmente a noi, sia per rassicurarci, sia per farci partecipi, nei limiti del possibile, di quello che Sacha ha incontrato passando dall'altro lato della vita.
05/05/2011
Ormai te mamma
seguendo quello che io t’ho spiegato
qui state facendo un percorso.
Ti prometto che fra poco
mamma Sonia,
con noi fai un gioco.
E qui puoi parlare alle mamme.
Scrivi mamma cara
Ciaooooooo
10/05/2011
Con te ora la torna la vita.
Vivi; vai la:
fai portavoce, li dovrai parlar.
Parla prego alle mamme
così darai speranza
E poi……………..
Lo rifai
(Questi messaggi, in procinto di andare ad un convegno)
24/05/2011 (Un Maestro ci parla direttamente)
Cristiano Bravo, che il cielo mostri,
ma non credi al demonio
Tu dimmi: arrivi a conoscere un altro,
che vive già la come riesci a fare tu;
a offrire senza chiedere
Come Cristo.
E tu ora hai li Sacha al tuo fianco,
riesci a sognare davvero.
Credimi, sto su nel cielo.
È normale sai?
Chi sono non penso serve tu sappia
Bacini…………
15-06-2011 (In un comprensibile momento di sconforto da parte di Sonia)
Sono qui nella tua camera:
ti bacio sul viso mamma.
Non devi piangere, su rimani li:
accanto a te c’è un coro di angeli,
son figli di Dio
Monta con me sulla mia moto.
Mamma a volte sono apparso ma non torno più.
Cioè in carne.
Ora sono qui un angelo,
tutto tuo
Ciao ……..
09/07/2011 (Messaggio a due voci)
(Un Maestro)
Sonia cara, tu non hai problemi
a chiamare il Signore.
Senti: Cristiano ha tanto coraggio;
soffre però ti sta accanto.
Non si stanca di te, stimatissima.
( Ingresso di Sacha)
Smettila mamma
Guardami:
sono vicino a te,
sempre in casa.
Per dirti:
mamma ti amo
Potremmo continuare ancora per molto; abbiamo circa 300 registrazioni catalogate, ma crediamo che quanto mostrato possa bastare, per confermare la nostra (e non certo solo nostra) teoria, che la morte non esiste ma si tratta solamente di un cambio di stato, la sublimazione dell'essere. Purtroppo quello che ci frega è la nostra fisicità e la mancanza della persona in carne ma a quanto pare, ci tocca abituarci ed.......ACCETTARE.......